Capita a volte di assistere all’esplosione di una notizia o di un argomento che per molto tempo, pur essendo noto, non era stato preso in considerazione dalla cronaca a tamburo battente. In questi casi si dice che una notizia “ha le gambe”, cioè si muove da sola rimbalzando da un media all’altro magari allontanandosi anche molto dalla fonte originale.
Alcune settimane fa l’amico Fabio Malaspina ha concesso un’intervista a Riccardo cascioli di Svipop uscita anche sul quotidiano Avvenire. Noi ne abbiamo parlato qui. L’argomento è più che mai topico, perchè si parla di misurazioni della concentrazione di CO2, attività egregiamente svolta da parecchi decenni dall’Osservatorio del Monte Cimone del Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare, di cui Malaspina è ora direttore.
Un’opinione realista ed equilibrata quella espressa nell’intervista, che però, avendo il difetto (che in realtà è una preziosissima virtù) di non scadere né nel qualunquismo né nel catastrofismo, sembrava essersi fermata alla cerchia di lettori di Svipop e di queste pagine. E invece ora la ritroviamo su Le Scienze, in un editoriale di Enrico Bellone altrettanto equilibrato che tenta di sgomberare il campo dalla gran quantità di assurdità che si sentono in giro in ordine agli effetti dannosi dell’anidride carbonica, al suo potere inquinante etc etc.
Chissà che con queste nuove gambe questa notizia e queste verità non imparino a camminare e trovino maggiore diffusione. Il riferimento atmosferico non è casuale, c’è proprio bisogno di aria fresca.
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