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Le Previsioni di CM – 31 Marzo / 6 Aprile 2025

Questa rubrica è a cura di Flavio

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Analisi sinottica

Una vasta depressione a gradiente lasco agisce sul Mediterraneo centrale per effetto dell’irruzione di aria fredda in quota dalla Scandinavia, e della presenza più a nord di due figure anticicloniche dinamiche rispettivamente sull’Europa occidentale e sulla Russia. Il flusso principale è confinato alle alte latitudini europee. Una ondulazione del campo è presente sul vicino Atlantico con un minimo di pressione relativo in approfondimento al largo del Marocco e del Portogallo (Fig.1).

L’evoluzione sinottica sarà piuttosto complessa nei prossimi giorni. L’effimera entrata in fase delle due cellule anticicloniche citate porterà alla formazione di un minimo chiuso di geopotenziale sul Mediterraneo centrale che, sotto la spinta di correnti orientali, muoverà retrogrado per entrare in fase con l’ondulazione atlantica, isolando un cut-off sulla penisola iberica. Nel contempo si consoliderà nuovamente una cellula dinamica tra la Gran Bretagna e l’Islanda sul cui fianco orientale aria fredda di recente origine artica tenderà a scivolare in direzione dell’Europa centrale e del Mediterraneo interessando anche la penisola italiana.

Con queste premesse la settimana sarà caratterizzata nella prima parte da condizioni di tempo in prevalenza soleggiato al Nord e sulle regioni centrali tirreniche e dalla persistenza di instabilità sulle regioni meridionali per effetto della lenta evoluzione retrograda del minimo di pressione sul Mediterraneo. Seguirà un miglioramento generalizzato delle condizioni del tempo, e sul finire della settimana inizieranno a manifestarsi i primi segnali dell’avvezione fredda, inizialmente sotto la forma di una diminuzione nel campo termico e di un peggioramento delle condizioni atmosferiche che al momento sembra interessare in prevalenza il Meridione.

Consigli per il Rescue Team

Il Rescue Team assiste rassegnato alla beffa di un possibile colpo di coda invernale proprio mentre fervevano i preparativi per il cambio del guardaroba. Per giunta le recenti piogge al Meridione hanno alleviato il problema (pur endemico da quelle parti) della scarsità di acqua negli invasi. Ne andasse bene mezza…

Previsioni per la settimana

Lunedì ampie schiarite al Nord e regioni centrali tirreniche. Irregolarmente nuvoloso al Meridione e centrali adriatiche con addensamenti anche intensi associati a rovesci sparsi, specie nelle ore pomeridiane e a ridosso dei rilievi.

Temperature in diminuzione. Ventilazione moderata dai quadranti settentrionali.

Martedì condizioni sostanzialmente invariate con persistenza di nuvolosità e fenomeni sparsi al Meridione e centrali adriatiche, ma con aumento della nuvolosità anche sul resto del Paese sebbene con fenomeni che al più raggiungeranno l’Appennino centrale e settentrionale, in forma prevalentemente debole e sparsa.

Temperature generalmente stazionarie. Ventilazione vivace di tramontana.

Mercoledì si attenua gradualmente la nuvolosità su tutto il Paese dopo gli ultimi rovesci al mattino e nel primo pomeriggio sulle Alpi occidentali e contrafforti appenninici centro-meridionali con schiarite via via più ampie.

Temperature in lieve aumento. Ventilazione di tramontana in graduale attenuazione.

Da Giovedì a Sabato prevalenza di tempo stabile e soleggiato su tutte le regioni.

Temperature in graduale aumento, piacevolmente mite nei valori massimi nelle zone interne. Ventilazione generalmente debole dai quadranti settentrionali con qualche residuo rinforzo su basso Adriatico e Ionio.

Domenica rapido aumento della nuvolosità sulle regioni adriatiche e meridionali con rovesci sparsi e nevicate sui rilievi appenninici. Prevalenza di schiarite al Nord e regioni tirreniche.

Temperature in sensibile diminuzione. Ventilazione sostenuta di grecale specie sull’Adriatico.

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Published inAttualità

2 Comments

  1. Franco Caracciolo

    Ma tanto fra poche settimane ricomincerà la tiritera della scarsità di acqua per la diminuzione della neve in montagna; quando il problema è legato in larga misura alla totale assenza di invasi per raccogliere il “troppo pieno” dei frequenti periodi piovosi (come quello in corso) e le reti acquifere colabrodo, che obbligano ad abusare anche di Cloro per la potabilizzazione.
    Ma lo spettacolo della apocalisse climatica e della desertificazione prossima ventura deve comunque andare avanti…
    Oggi non mi va di aggiungere altro.

  2. Andrea D

    Finisce una spatasciata, breve intervallo -giusto il tempo di passare col tosaerba overboosted la foresta amazzonica del terreno vicino casa- e poi ne arriverà un’altra.

    Intanto qui abbiamo i consueti scenari: suggestive lagune che arrivano vicino ai bordi della via Industriale, le solite frane da terriccio arato dalle colline fino alla Provinciale 27, e strada dello Stampalone che è ormai transitabile solo ai 4×4 (preferibilmente attraverso Pandarmati 138, la prima serie scatolona della Panda), poichè ormai sono 2 anni che non transita qui il Giro d’Italia, e da allora non è più stata sistemata per l’incolumità dei corridori e fornire un bel paesaggio ordinato alle telecamere.

    Il sottopasso però non era allagato, stavolta le pompe hanno retto…

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