E sì che l’ha cantata anche The Voice, per quanto non proprio recente secondo me ci stava tutta nella lista messa a punto da un gruppo di ricercatori sospesi tra clima e musica. L’operazione è interessante e divertente, molto semplicemente hanno cercato nella discografia degli ultimi decenni, credo solo anglo-americana, tutti brani ispirati al tempo atmosferico. Che lo abbiano avuto nel titolo, nel testo o nell’ambientazione. Che ne abbia in qualche modo favorito l’ispirazione o che sia stato solo un pretesto per descrivere uno stato d’animo.
E regna il Sole, saldamente il più presente, con pioggia e vento a seguire e il tempaccio (storm), come fanalino di coda. Interessante anche il fatto che il bilanciamento tra diverse situazioni atmosferiche sia cambiato nel tempo seguendo i periodi in cui ne prevalevano alcune piuttosto che altre. Del resto, pop sta per popolare no?
Comunque, la ricerca, perché di questo si tratta, è quella sotto (qui anche su Science Daily):
Is there a rhythm of the rain? An analysis of weather in popular music. Weather, July 2015 DOI: 10.1002/wea.2464
A questo link, invece, c’è una pagina web dove, se volete, potete segnalare brani che dovessero mancare all’appello. Buon ascolto.
Non è pop, ma merita di essere conosciuto il preludio di Chopin detto “La goccia”. Una tempesta arrivata a turbare le vacanze che il compositore e la sua compagna George Sand.trascorrevano a Maiorca ne fu l’ispirazione.
Qui una guida all’ascolto di don Giussani: https://www.youtube.com/watch?v=SfUAD1z_iZs
Ottimo suggerimento! Farò sentire la goccia ai miei nipotini che studiano pianoforte.